Settembre 2011

Ciao a tutti e benvenuti su questo blog!
D'ora in avanti, il blog cambierà leggermente contenuti: non posterò più notizie varie (del resto avrete notato che è un po' che mancano aggiornamenti), ma mi limiterò a foto di alcuni eventi e commenti vari.
A presto!
Dreaming on Ice



***Do not use any photo without permission.***
Visualizzazione post con etichetta Elena Glebova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elena Glebova. Mostra tutti i post

10 marzo 2012

Europei 2012: LP Ladies (3)

Apre il terzo gruppo delle ragazze una stupenda Polina Korobeynikova, che realizza il secondo libero della gara.

Segue la francese Yretha Silete, che realizza 92.75 punti (11° libero) e chiude la gara in nona posizione con 145.50 punti.






























Dopo di lei, è il turno dell'estone Elena Glebova (89.60 punti, 13° libero), che concluderà la gara in undicesima posizione (141.92 punti).




La seconda atleta francese in gara, Mae Berenice Meite, ottiene 87.47 punti (15° libero), per un totale di 137.33 punti, che equivalgono alla 13° posizione finale.








Penultima a scendere sul ghiaccio, la svedese Joshi Helgesson, che ottiene 92.79 punti (10° libero) e chiude la gara in decima posizione con 145.11 punti.



Infine, chiude questo gruppo Valentina Marchei, a cui dedicherò un post a parte.

26 aprile 2011

Preliminary Round Ladies

Si sono concluse poco fa anche le qualificazioni femminili, che, purtroppo per l'Italia, hanno visto l'eliminazione di Roberta Rodeghiero.

Andando con ordine, la vittoria è andata alla francese Mae Berenice Meite, che ha aperto il suo programma con triplo loop-doppio toeloop, quindi ha realizzato triplo lutz, triplo flip (salvato), triplo loop, triplo lutz-doppio toeloop, triplo toeloop-doppio axel e l'ultimo doppio axel, buoni anche gli altri elementi tecnici che le assicurano la vittoria a questa voce con ben 56.88 punti, mentre i components si fermano a 42.00, per un totale di 98.88.
Seconda Joshi Helgesson, che raggiunge così la sorella Viktoria per lo short. Per lei il programma si apre con triplo lutz-doppio toeloop, triplo loop, triplo toeloop, caduta sul secondo triplo lutz, quindi il triplo toeloop, il triplo salchow ed i due axel in sequenza, per un totale di 91.70 punti (49.82 + 42.88).
Terza la spagnola Sonia Lafuente che realizza triplo flip, triplo loop, doppio axel, triplo toeloop-doppio toeloop, triplo loop-doppio toeloop, doppio axel-doppio toeloop, doppio toeloop per un totale di 91.17 (48.50 + 42.67).
Quarta la belga Ira Vannut, una delle sorprese degli scorsi Europei, che realizza triplo lutz-doppio toeloop, di nuovo triplo lutz, triplo flip (col filo sbagliato però), triplo loop-doppio loop, cade sul successivo doppio axel (sottoruotato), triplo salchow, doppio axel-doppio toeloop-doppio loop, per un totale di 90.29 (51.75 + 39.54).
Amelie Lacoste segue con 87.04 punti, 41.51 di tecnico (sequenza di due doppi axel, triplo loop-doppio loop, doppio lutz col filo sbagliato, triplo toeloop, triplo toeloop-doppio toeloop, triplo salchow sottoruotato, doppio loop) ma per l'elegante canadese arriva il miglior punteggio artistico della gara, 45.53.
L'altra giovane sorpresa degli Europei, la finlandese Juulia Turkkila, è sesta con 86.49 punti (45.02+42.47, paga anche una caduta sul triplo toeloop e un errore sul successivo doppio axel), quindi segue la danese Karina Johnson con 78.52 (41.92+36.90, penalizzata dal lutz uscito semplice), la slovena Dasa Grm con 77.42 (44.22+33.20, sottoruotato il primo triplo lutz e un'imprecisione anche sul triplo flip e uno degli axel uscito singolo), l'estone Elena Glebova con 76.13 (36.80+40.33, caduta sul triplo salchow, salva a fatica anche la combinazione triplo salchow-doppio toeloop ed il triplo toeloop, mentre il flip viene semplice), l'ucraina Irina Movchan con 75.96 (41.63+35.33, caduta sul doppio axel), l'austriaca Belinda Schönberger con 75.85 (40.83+35.02) e la svizzera Bettina Heim con 72.74 (36.33+37.41, degradati entrambi gli axel, uno con caduta, e il triplo loop).

Prima delle escluse è purtroppo, come anticipato, Roberta Rodeghiero, che inizia il suo programma con il triplo flip, a cui seguono triplo loop, la combinazione triplo toeloop-doppio toeloop (salvata a fatica), il doppio axel, il doppio salchow, toeloop semplice e triplo salchow. Purtroppo però c'è anche una caduta e il programma ottiene 37.03 di tecnico e 35.80 di artistico, per un totale di 71.83 punti.

Da notare anche l'esclusione, molto a sorpresa, di Min-Jeong Kwak, tredicesima alle Olimpiadi di Vancouver e ottava a febbraio ai Quattro Continenti. La sudcoreana, che aveva anche lei lasciato Orser insieme a Yu Na Kim la scorsa estate ed era tornata ad allenarsi in Corea, ha commesso oggi diversi errori sui salti, aprendo con un lutz semplice, così come il successivo flip (tra l'altro con filo sbagliato), quindi doppio axel-doppio toeloop, triplo lutz sottoruotato, doppio salchow degradato, doppio axel, doppio loop, per un tecnico di 30.14 punti. Il punteggio artistico è stato di 37.61 e il totale di 67.75 la lascia al quindicesimo posto delle qualificazioni.

Qui i risultati ufficiali.

14 marzo 2011

Situazione dei pattinatori in Giappone

Oltre agli atleti giapponesi, anche altri atleti si trovavano in Giappone in vista dei Mondiali, quando c'è stato il terribile terremoto venerdì scorso.

  • Daisuke Takahashi - il suo agente ha comunicato che sta bene.
  • Takeshi Honda e Yuzuru Hanyu, entrambi della zona di Sendai stanno bene. Yuzuru era a scuola al momento del terremoto, ma il suo quartiere è stato tra quelli meno danneggiati dal terremoto (e non colpito dallo tsunami)
  • Nobunari Oda si trova in Canada ad allenarsi. La sua famiglia, sua moglie e suo figlio, erano in Giappone ma stanno bene. 
  • Daisuke Murakami si trova pure in Nordamerica, anche la sua famiglia in Giappone sta bene.
  • Takahiko Kozuka, Mao Asada e Nobuo Sato stanno bene come ha comunicato Yuka Sato.
  • Kanako Murakami sta bene e nel weekend ha partecipato ad una gara regionale a Nagoya (per la cronaca, vincendo).
  • Fumie Suguri sta bene, ma ha perso il nonno (condoglianze a lei e alla sua famiglia).
  • Shizuka Arakawa, anche lei originaria della zona di Sendai, sta bene così come la sua famiglia.
  • Takahiko Mura ed Akiko Suzuki stanno pure bene.
  • Mirai Nagasu, i cui nonni vivono in Giappone, ha vissuto ore d'ansia, ma è infine riuscita a contattare tutti i parenti.
  • Alcuni atleti, tra cui il gruppo allenato da Nikolai Morozov, si trovavano a Fukuoka (nel sud del paese) per un camp pre-mondiali: in questa zona non ci sono stati danni.
  • Florent Amodio era con Morozov ed è stato fatto rientrare in Francia dalla sua Federazione (è riuscito a partire ieri sera)
  • Javier Fernandez era pure con Morozov, e anche lui è riuscito a prendere un aereo ieri sera.
  • Miki Ando era sempre con Morozov e dovrebbe esser rimasta in Giappone.
  • Sergei Voronov era pure col gruppo di Morozov e come tutti i suoi compagni sta bene.
  • Kim Lucine: anche l'atleta monegasco si trovava a Fukuoka ed è stato fatto rientrare (dovrebbe esser partito insieme ad Amodio).
  • Elena Glebova: la pattinatrice estone era in Giappone e ha comunicato su Facebook di star bene.
  • I pattinatori russi Volosozhar / Trankov erano atterrati a Tokyo tre ore prima del terremoto. Erano riusciti a prendere il treno per Fukuoka senza problemi e hanno soltanto subito un po' di ritardo in quest'ultimo viaggio a causa del black-out. La loro federazione sta ora cercando di farli rientrare in Russia e dovrebbero partire domani mattina (il volo originario con cui dovevano tornare è stato cancellato).
  • Anche Yuko Kawaguti è riuscita a contattare la famiglia in Giappone (vivono a Chiba, vicino a Tokyo) e stanno tutti bene.