Settembre 2011

Ciao a tutti e benvenuti su questo blog!
D'ora in avanti, il blog cambierà leggermente contenuti: non posterò più notizie varie (del resto avrete notato che è un po' che mancano aggiornamenti), ma mi limiterò a foto di alcuni eventi e commenti vari.
A presto!
Dreaming on Ice



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19 febbraio 2011

Four Continents: risultati maschile

Si è concluso il libero maschile, che ha sancito il trionfo di Daisuke Takahashi in questi Four Continents.
Nonostante la caduta sul quadruplo toeloop iniziale (degradato), Daisuke ha poi vinto anche il programma libero con 160.51 punti, chiudendo la gara con 244 punti esatti.

Al secondo posto complessivo troviamo il campione mondiale junior in carica, alla sua prima stagione senior, Yuzuru Hanyu, con 228.01 punti. Yuzuru apre il suo libero con un quadruplo toeloop, l'unico quadruplo ben riuscito di tutta la gara odierna. Seguono due buoni tripli axel, di cui il secondo in combinazione col triplo toeloop, mentre sono più problematici il flip (partito dal filo sbagliato) e il lutz (uscito semplice nella combinazione col doppio toeloop e poi eseguito triplo, ma tenuto a fatica). In totale, il suo è il terzo libero e vale 151.58 punti, ma complici i risultati degli altri atleti li permette di ottenere l'argento ai suoi primi Four Continents.

Jeremy Abbott infatti non è riuscito a difendere il secondo posto del corto e scivola di una posizione in classifica generale. Il suo è il quarto libero, con 148.98 punti, penalizzato soprattutto dalla caduta sul quadruplo toeloop iniziale (tra l'altro sottoruotato). Nel complessivo Jeremy ha comunque 225.71 punti che gli permettono di vincere il bronzo.

Takahiko Kozuka si è riscattato dal sesto posto dello short, ottenendo il secondo libero. Anche per lui una caduta sul quadruplo iniziale (le rotazioni però c'erano tutte), un'altra incertezza su un triplo loop, ma il programma prosegue poi benissimo e Takahiko si porta a casa il più alto punteggio tecnico (83.19, Daisuke segue nel tecnico con 78.65), per un totale di 157.27 punti. In totale chiude con 223.52 punti, che valgono il quarto posto complessivo.

Perde invece una posizione nel libero Adam Rippon, che chiude la gara al quinto posto con 210.01 punti. Per lui i problemi vengono dall'axel, che nella combinazione iniziale viene doppio, mentre poi il secondo triplo axel viene degradato.
Al sesto posto troviamo il cinese Jinlin Guan (rimontato dal nono posto dello short), che prova il quadruplo toeloop (caduto), settimo l'altro americano Armin Mahbanoozadeh (col nono libero) e seguono gli altri due cinesi Jialiang Wu e Nan Song, autori rispettivamente del settimo e dell'ottavo libero, con ottimi punteggi tecnci (il quinto per Wu e il quarto per Song).
Infine, al decimo e all'undicesimo posto, troviamo i due canadesi, Shawn Sawyer (192.94 punti complessivi) e Kevin Reynolds (che cade sia sul quadruplo salchow, sottoruotato, che sul quadruplo toeloop, chiudendo con 191.55 punti).

Qui i risultati ufficiali.

18 febbraio 2011

Four Continents: Short uomini, risultati coppie e danza

Nella seconda giornata dei Four Continents è iniziata la gara maschile. Dopo lo short, Daisuke Takahashi (83.49) guida la classifica davanti a Jeremy Abbott (76.73) e a Yuzuru Hanyu (76.43). Quarto Adam Rippon, quinto il terzo americano, Armin Mahbanoozadeh (66.40) e "solo" al sesto posto uno dei favoriti della vigilia, Takahiko Kozuka (66.25). Settimo Shawn Sawyer e ottavo Kevin Reynolds, l'unico a proporre il quadruplo (salchow, in combinazione col triplo toeloop), seguito dal triplo axel (però sottoruotato, solo doppio) e da un secondo quadruplo (anche questo però degradato).

Daisuke:


Qui i risultati ufficiali.

Si sono poi svolti i liberi delle coppie e della danza. Nelle coppie hanno tranquillamente confermato il primo posto i cinesi Pang / Tong, che vincono il titolo con 199.45 punti. Invece, dietro di loro, i canadesi Duhamel / Radford (181.79) hanno superato i connazionali Lawrence / Swiegers (171.73), seguono Yankowskas / Coughlin, Moore-Towers / Moscovitch, Evora / Ladwig, Takahashi / Tran, e rimontano all'ottavo posto Marley / Brubaker, davanti alle altre due coppie cinesi.

Qui i risultati ufficiali.

Nella danza titolo agli americani Meryl Davis e Charlie White (172.03), leader di stagione, davanti alla seconda coppia americana, i fratelli Maia e Alex Shibutani alla loro prima stagione senior (155.38), ai canadesi Crone / Poirier e Weaver / Poje. La nota negativa viene invece dal ritiro di Tessa Virtue e Scott Moir, leader della short dance, che sono entrati in pista, hanno iniziato il loro programma, ma dopo il primo sollevamento hanno smesso di pattinare e dopo un consulto con gli allenatori hanno deciso di ritirarsi. Sembra che si sia riacutizzato il dolore alla gamba per Tessa, a cui va ovviamente un enorme in bocca al lupo.

Qui i risultati ufficiali.

Ecco l'inizio del programma di Virtue / Moir

31 gennaio 2011

Nazionali: USA - risultati uomini

Grande sorpresa per i risultati della gara maschile ai nazionali americani. Si conferma in testa il vincitore dello short, Ryan Bradley, ma dietro di lui risale dal settimo posto il giovane Richard Dornbush, al terzo posto con un altro grande libero Ross Miner, mentre scivola in quarta posizione il campione uscente Jeremy Abbott. Subito dietro, quinto, l'altro grande favorito della vigilia, Adam Rippon, che paga soprattutto gli errori del corto.

Ma veniamo alla gara. Bradley, dopo i due quadrupli riusciti nel corto, replica nel programma libero, aprendo con due quadrupli toeloop in sequenza, entrambi però completati con difficoltà, a cui seguono triplo axel, triplo lutz, triplo axel-triplo toeloop, triplo loop, triplo salchow-doppio toeloop-doppio toeloop, triplo flip. Ryan ottiene così però solo il quarto libero, che comunque basta per conquistare il suo primo titolo nazionale. Un grande ritorno per questo ventisettenne, ai suoi undicesimi campionati nazionali, che la scorsa estate aveva anche pensato al ritiro!
Il primo libero è invece di Richard Dornbush, diciannovenne vincitore della finale di Grand Prix junior lo scorso dicembre, che pur senza quadruplo realizza un programma perfetto (guadagna 10 punti solo grazie ai GOE): per lui ci sono triplo flip, triplo axel-triplo toeloop, triplo lutz, triplo axel, triplo salchow, triplo lutz-doppio toeloop-doppio loop, due doppi axel in sequenza, triplo loop. Grazie a questo programma Richard risale dalla settima alla seconda posizione complessiva.

Terzo posto complessivo (anche per lui in rimonta dal sesto corto grazie al secondo libero) per Ross Miner, altro diciannovenne (campione nazionale junior nel 2009, aveva perso i nazionali 2010 per infortunio), che esegue anche lui un programma con elementi di qualità, aprendo con la combinazione triplo axel-doppio toeloop, triplo lutz-triplo toeloop, triplo axel, triplo loop, triplo lutz, triplo salchow-doppio toeloop-doppio toeloop, triplo flip e doppio axel e sono inoltre da notare le trottole, tutte di livello 4.

Questi tre atleti rappresenteranno gli Stati Uniti ai Mondiali di Tokio a marzo, dove non vedremo quindi i due grandi favoriti della vigilia, Abbott e Rippon.

Come anticipato, scivola al quarto posto (era secondo dopo il corto) il due volte campione nazionale Jeremy Abbott, che realizza soltanto il sesto libero, pur col miglior punteggio artistico della gara. Jeremy apre il suo programma sulle note di "La vita è bella" con un triplo lutz, a cui segueno triplo flip, triplo axel-doppio toeloop, di nuovo triplo axel, e quindi iniziano i problemi con una caduta sul triplo lutz (poi degradato) e le difficoltà sul triplo loop successivo (sottoruotato), a cui Jeremy riesce comunque ad attaccare la combinazione di due doppi toeloop, infine meglio il seguente triplo salchow e l'ultimo doppio axel.
Ad Adam Rippon non basta il terzo libero per recuperare dopo il brutto short (solo nono) e l'allievo di Orser deve accontentarsi del quinto posto finale. Purtroppo nel suo libero sono mancate alcune combinazioni, per cui al primo triplo axel non viene attaccato il previsto doppio toeloop, quindi seguono un buon doppio axel, il triplo lutz, un altro triplo axel, la buona combinazione triplo flip-triplo toeloop, l'altra combinazione triplo lutz-triplo toeloop (a cui però manca il terzo salto previsto, cioè il doppio loop), un triplo loop ed un triplo salchow. Per lui il quinto punteggio nel tecnico ed il secondo nell'artistico.

Subito dietro Adam, un'altra bella rimonta di Armin Mahbanoozadeh (dall'ottavo al sesto posto) grazie ad una buona prestazione tecnica sul programma, già ammirato nel Grand Prix, sulla colonna sonora di "Avatar".
Armin completa triplo lutz, triplo axel, triplo flip-triplo toeloop, triplo loop, triplo axel-doppio toeloop, triplo flip, triplo salchow, doppio axel-doppio toeloop-doppio loop ed ottiene il quinto libero.

Jeremy, Adam e Armin parteciperanno ai Quattro Continenti.

Scivolano dal terzo e quarto posto dello short al settimo e ottavo posto finali Brandon Mroz e Keegan Messing, che tentano entrambi il quadruplo (sottoruotato quello di Mroz, salvato con difficoltà quello di Messing). Nono invece Jason Brown, che andrà ai mondiali Junior insieme al campione juniores Max Aaron e a Keegan Messing.