Settembre 2011

Ciao a tutti e benvenuti su questo blog!
D'ora in avanti, il blog cambierà leggermente contenuti: non posterò più notizie varie (del resto avrete notato che è un po' che mancano aggiornamenti), ma mi limiterò a foto di alcuni eventi e commenti vari.
A presto!
Dreaming on Ice



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11 aprile 2011

Triglav Trophy 2011

Si è svolto nel weekend a Jesenice il Triglav Trophy, a cui hanno partecipato novice, junior e senior, ed in cui i giapponesi hanno vinto quattro dei sei titoli in palio.
Tra i ragazzi novice ha infatti vinto Taichi Honda (112.07 punti), mentre tra le ragazze novice la vittoria è andata a Hinano Isobe (113.33 punti, capace di eseguire sia il triplo flip che il triplo lutz), seguita dalla connazionale Satoko Miyahara (108.39, vincitrice del libero). Gli azzurri si sono classificati quinto e sesto, rispettivamente Alberto Vanz (93.26, era secondo dopo il corto) e Marco Zandron (84.79), decimo Giorgio Settembrini (79.83); tra le ragazze, settima Alessandra Cernuschi (74.17) e decima Elettra Olivotto (71.53).

Negli junior, entrambi gli ori sono andati ai francesi: Charles Tetar (156.84) tra i ragazzi e Laurine Lecavallier (121.00), entrambi saliti sul primo gradino del podio grazie ad un buon libero (erano rispettivamente secondo e terza dopo gli short). Filippo Ambrosini (122.88) e Antonio Panfili (111.11) si sono classificati rispettivamente ottavo e nono.
Tra le ragazze invece Agnese Garlisi, prima dopo lo short, è scivolata nel libero (il quarto) al secondo posto complessivo (111.18), seguita sul terzo gradino del podio dall'altra azzurra, Martina Zola (106.48), rimontata invece grazie al secondo libero dal settimo posto dello short.
Seguono poi Victoria Manni, quinta (con 102.14), e Julia Bertinato, sesta (con 99.60, anche lei scivolata in classifica nel libero, dopo aver ottenuto il secondo short).

Tra i senior, di nuovo podio giapponese, con Tatsuki Machida e Akiko Suzuki.
Immutato il podio maschile tra short e libero, con Machida (236.65 punti) sempre davanti al connazionale Daisuke Murakami (212.03) e al kazako Abzal Rakimgaliyev (196.58). Al quarto posto, davanti ai due francesi Ponsart e Besseghier, troviamo l'italiano Paul Bonifacio Parkinson (187.27) autore di un buon triplo axel nel corto (dove però è caduto sulla successiva combinazione triplo lutz-triplo toeloop), mentre nel libero il primo triplo axel è uscito solo semplice, anche se subito dopo Paul ha inserito una buona combinazione triplo axel-doppio toeloop.
Akiko Suzuki vince tra le ragazze con 147.98 punti, davanti a Kana Muramoto (139.58) e a Patricia Glescic (137.23), rimontata col primo libero dal quinto posto dello short. Seguono al quarto e quinto posto Amelia Schwienbacher (133.27) e Carol Bressanutti (131.71, autrice del terzo libero), al settimo posto poi Roberta Rodeghiero (125.33), che rivedremo tra due settimane ai mondiali di Mosca.

Qui i risultati ufficiali.

14 marzo 2011

Situazione dei pattinatori in Giappone

Oltre agli atleti giapponesi, anche altri atleti si trovavano in Giappone in vista dei Mondiali, quando c'è stato il terribile terremoto venerdì scorso.

  • Daisuke Takahashi - il suo agente ha comunicato che sta bene.
  • Takeshi Honda e Yuzuru Hanyu, entrambi della zona di Sendai stanno bene. Yuzuru era a scuola al momento del terremoto, ma il suo quartiere è stato tra quelli meno danneggiati dal terremoto (e non colpito dallo tsunami)
  • Nobunari Oda si trova in Canada ad allenarsi. La sua famiglia, sua moglie e suo figlio, erano in Giappone ma stanno bene. 
  • Daisuke Murakami si trova pure in Nordamerica, anche la sua famiglia in Giappone sta bene.
  • Takahiko Kozuka, Mao Asada e Nobuo Sato stanno bene come ha comunicato Yuka Sato.
  • Kanako Murakami sta bene e nel weekend ha partecipato ad una gara regionale a Nagoya (per la cronaca, vincendo).
  • Fumie Suguri sta bene, ma ha perso il nonno (condoglianze a lei e alla sua famiglia).
  • Shizuka Arakawa, anche lei originaria della zona di Sendai, sta bene così come la sua famiglia.
  • Takahiko Mura ed Akiko Suzuki stanno pure bene.
  • Mirai Nagasu, i cui nonni vivono in Giappone, ha vissuto ore d'ansia, ma è infine riuscita a contattare tutti i parenti.
  • Alcuni atleti, tra cui il gruppo allenato da Nikolai Morozov, si trovavano a Fukuoka (nel sud del paese) per un camp pre-mondiali: in questa zona non ci sono stati danni.
  • Florent Amodio era con Morozov ed è stato fatto rientrare in Francia dalla sua Federazione (è riuscito a partire ieri sera)
  • Javier Fernandez era pure con Morozov, e anche lui è riuscito a prendere un aereo ieri sera.
  • Miki Ando era sempre con Morozov e dovrebbe esser rimasta in Giappone.
  • Sergei Voronov era pure col gruppo di Morozov e come tutti i suoi compagni sta bene.
  • Kim Lucine: anche l'atleta monegasco si trovava a Fukuoka ed è stato fatto rientrare (dovrebbe esser partito insieme ad Amodio).
  • Elena Glebova: la pattinatrice estone era in Giappone e ha comunicato su Facebook di star bene.
  • I pattinatori russi Volosozhar / Trankov erano atterrati a Tokyo tre ore prima del terremoto. Erano riusciti a prendere il treno per Fukuoka senza problemi e hanno soltanto subito un po' di ritardo in quest'ultimo viaggio a causa del black-out. La loro federazione sta ora cercando di farli rientrare in Russia e dovrebbero partire domani mattina (il volo originario con cui dovevano tornare è stato cancellato).
  • Anche Yuko Kawaguti è riuscita a contattare la famiglia in Giappone (vivono a Chiba, vicino a Tokyo) e stanno tutti bene.


20 febbraio 2011

Four Continents: risultati femminile

Nella gara femminile, si sono conservate ai primi due posti Miki Ando e Mao Asada, mentre Mirai Nagasu si è presa una rivincita dai nazionali, ottenendo il bronzo davanti a Rachael Flatt e Alissa Czisny.

Per Miki Ando un programma libero pulito, con triplo lutz-doppio loop, triplo loop, doppio axel-triplo toeloop, triplo lutz, triplo salchow, triplo toeloop, doppio axel in combinazione con due doppi loop, trottole di livello 4 e passi di livello 3, per un totale di 134.76 punti, che sommati al risultato del corto, le danno 201.34 punti.
Seconda anche nel libero Mao Asada, a cui questa volta riesce il triplo axel d'apertura, seguito da triplo flip-doppio loop, triplo lutz (col filo sbagliato), doppio axel-triplo toeloop (quest'ultimo mancava di rotazione), triplo flip-doppio loop-doppio loop (anche questo sottoruotato), triplo salchow e triplo loop. Mao perde quindi qualche punto nella qualità degli elementi rispetto a Miki, mentre ottiene i migliori program components, per un totale di 132.89 nel libero, e vince l'argento a questi Four Continents con 196.30 punti complessivi.

Al terzo posto risale, come anticipato, Mirai Nagasu, che presenta un buon contenuto tecnico e con 129.68 punti nel libero supera Rachael Flatt e chiude con 189.46 punti. La differenza tra le due è soprattutto a livello tecnico, dove Mirai guadagna circa 9 punti sulla rivale. Oltre al contenuto di salti, anche i livelli delle trottole e dei passi di Rachael sono oggi inferiori a quelli di Mirai: tutte livello 4 le trottole di Mirai (e livello 3 i passi), mentre Rachael prende un livello 4 sulla rovesciata, ma le altre due trottole sono livello 3 e i passi di livello 2. 
Rachael ottiene 118.08 punti, e chiude con un complessivo di 180.31.
Alissa Czisny invece apre con un buon triplo lutz-doppio toeloop, ma poi cade sul triplo flip (partito dal filo sbagliato) e le viene degradato anche il triplo lutz. Per lei 109.87 punti, 168.81 complessivi che le valgono il quinto posto.
Segue la campionessa canadese Cynthia Phaneuf, che scavalca nel libero Akiko Suzuki, mentre rimangono immutate le posizioni dall'ottavo al dodicesimo posto con, rispettivamente, la sudcoreana Min-Jeong Kwak, la canadese Amelie Lacoste, l'australiana Cheltzie Lee, la terza canadese Myriane Samson e la seconda coreana  Yea-Ji Yun. Seguono le due atlete cinesi Bingwa Geng e Qiuying Zhu, mentre al quindicesimo posto si trova l'atleta sudafricana Lejeanne Marais.

19 febbraio 2011

Four Continents: video

Ho pensato di riunire qui alcuni link ai video che ho trovato su youtube dei Four Continents.

Coppie
Takahashi / Tran SP - LP


Danza
Davis / White SD - FD
Shibutani SD - FD
Virtue / Moir SD - FD


Maschile
Daisuke Takahashi SP - LP   - Gala
Jeremy Abbott SP - LP
Yuzuru Hanyu SP - LP     - Gala
Adam Rippon SP - LP
Takahiko Kozuka SP - LP    - Gala
Shawn Sawyer SP - LP
Kevin Reynolds SP - LP
Armin Mahbanoozadeh SP - LP


Femminile
Miki Ando    SP - LP    - Gala
Mao Asada   SP - LP    - Gala
Rachael Flatt   SP - LP
Mirai Nagasu   SP - LP  - Gala
Alissa Czisny   SP - LP  - Gala
Akiko Suzuki SP - LP

Four Continents: Short femminile

Oggi si è svolto lo short program femminile e il free program maschile ai Four Continents.
Andando con ordine, nella gara femminile, Miki Ando si è imposta davanti a Mao Asada e a Rachael Flatt.

La Ando ha iniziato la gara con un grande triplo lutz-doppio loop, a cui sono seguiti il triplo loop e il doppio axel, ed ottiene il miglior punteggio sia negli elementi tecnici che nei program components, chiudendo con 66.58 punti.
Mao Asada apre col triplo axel, a cui però manca rotazione, seguono anche per lei il triplo loop, e la combinazione triplo flip-doppio loop, e Mao chiude quindi dietro a Miki con 63.41 punti.
Rachael Flatt propone la combinazione triplo flip-doppio toeloop, il triplo lutz ed il doppio axel, ma rimane un paio di punti indietro rispetto alle giapponesi nei program components e nei GOE, chiudendo con 62.23 punti.

Al quarto posto troviamo Mirai Nagasu, alla quale il triplo lutz della combinazione (col doppio toeloop) viene degradato, mentre il successivo triplo flip parte dal filo sbagliato. Mirai, seguita a Taipei dalla sua insegnante di balletto Galina Barinova poichè Frank Carroll voleva essere presente alla presentazione di RISE per ricordare la sua allenatrice (Maribel Vinson Owen, morta nell'incidente del 1961), ha quindi concluso il suo short con 59.78 punti.
Subito dietro troviamo la campionessa del Grand Prix e fresca vincitrice dei nazionali americani, Alissa Czisny, che è caduta sul triplo lutz iniziale, ha quindi preso il triplo flip (in combinazione poi col doppio toeloop) dal filo sbagliato e si trova quindi a 58.94 punti.
Sesta Akiko Suzuki (57.64), che sbaglia il triplo flip iniziale, settima la campionessa canadese Cynthia Phaneuf (55.65) caduta sul triplo lutz, mentre all'ottavo posto troviamo la sudcoreana Min-Jeong Kwak (50.47), reduce dalla brusca rottura con Orser quest'estate, al nono Amelie Lacoste e al decimo l'australiana Cheltzie Lee.

28 dicembre 2010

Nazionali: Giappone

Nel weekend natalizio si sono svolti i campionati nazionali giapponesi e russi.
Iniziamo dal Giappone, dove c'era grande attesa soprattutto per la gara femminile. La campionessa mondiale Mao Asada, che ha cambiato allenatore dopo la scorsa stagione (lasciando la Tarassova per Nobuo Sato), aveva iniziato male la stagione, arrivando ottava all'NHK Trophy e quinta al Bompard. Nonostante sia l'atleta che il suo allenatore non fossero apparsi eccessivamente preoccupati da questi risultati, poichè Mao stava lavorando principalmente per correggere la tecnica di tutti i suoi salti e non aveva ancora assimilato del tutto i cambiamenti, le ottime prestazioni delle sue connazionali sembravano aver messo in dubbio la sua convocazione per i mondiali del 2011. Infatti, Miki Ando è stata l'unica atleta a vincere entrambe le sue tappe di Grand Prix, dopo l'ultima gara aveva cambiato lo SP, passando a musiche di Morricone. Nella finale del Grand Prix, il nuovo Short non era andato benissimo, e si attendeva di vederne gli ulteriori miglioramenti ai nazionali.
La giovane Kanako Murakami, campionessa mondiale junior in carica, aveva esordito tra i senior con il bronzo all'NHK, giungendo già alla sua seconda gara, Skate America, sul gradino più alto del podio. Anche nella finale del Grand Prix era arrivata sul terzo gradino del podio, ed era stata la migliore tra le atlete giapponesi.
In tutto ciò, non si può dimenticare Akiko Suzuki, anch'essa con buoni risultati nel GP e quarta classificata nella finale del Grand Prix, dietro la Murakami e davanti alla Ando. Nè si possono dimenticare le altre atlete, dalla veterana Suguri alle giovani promesse come Risa Shoji.
Il Giappone ha però la possibilità di mandare "solo" tre atlete al mondiale ed il risultato dei nazionali era decisivo per stabilirle.
Nel corto Mao Asada ha dimostrato di aver superato gran parte delle sue difficoltà vincendolo in sicurezza davanti a Miki Ando, Kanako Murakami, Risa Shoji, Fumie Suguri e Yuki Nishino, mentre qualche errore di troppo ha fatto scivolare Akiko Suzuki al settimo posto.
Il libero invece è stato vinto da Miki Ando che ha così conquistato anche il suo terzo titolo nazionale, dopo quelli del 2004 e del 2005, davanti ad un'altrettanto felice Mao Asada e a Kanako Murakami.
Grazie al quarto libero Akiko Suzuki, è riuscita a risalire al quarto posto complessivo, che le permetterà di gareggiare ai Four Continents. Quinta Risa Shoji, e a seguire Yuki Nishino e Fumie Suguri.

Anche nel maschile moltissimi atleti si disputavano i tre posti per i mondiali. Takahiko Kozuka ha dominato sia il corto che il libero, vincendo la gara con 251.93 punti. Al secondo posto nel corto si era piazzato Yuzuru Hanyu, campione mondiale junior, che aveva battuto Nobunari Oda e Daisuke Takahashi, bronzo olimpico e campione mondiale in carica. Daisuke, che comunque in questa stagione non si è ancora espresso al massimo, vedeva quindi a rischio la sua qualificazione. Nel libero però Hanyu è scivolato al quarto posto, cedendo il passo ai due inseguitori. Ha concluso la gara al quinto posto Takahito Mura e al sesto Tatsuki Machida.

Meno suspense nelle coppie e nella danza. Nelle coppie, gli unici iscritti Narumi Takahashi e Mervin Tran, hanno concluso la loro gara con 172.05 punti, mentre nella danza i fratelli Cathy e Chris Reed hanno vinto con sicurezza davanti a Emi Hirai e Taiyo Mizutani.
Qui i risultati ufficiali.