Settembre 2011

Ciao a tutti e benvenuti su questo blog!
D'ora in avanti, il blog cambierà leggermente contenuti: non posterò più notizie varie (del resto avrete notato che è un po' che mancano aggiornamenti), ma mi limiterò a foto di alcuni eventi e commenti vari.
A presto!
Dreaming on Ice



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24 marzo 2011

Mondiali a Mosca dal 24 aprile al primo maggio

L'ISU, dopo aver ricevuto martedì sera le offerte delle federazioni disponibili a riorganizzare in breve tempo il mondiale (Canada-Vancouver, Croazia-Zagabria, Austria-Graz, Russia-Mosca, Finlandia-Turku, Stati Uniti-Lake Placid o Colorado Springs), ha reso oggi noto che i mondiali 2011 si terranno a Mosca dal 24 aprile al primo maggio.

Quindi la candidatura russa che fin dal primo momento era apparsa la favorita è risultata vincitrice, anche probabilmente grazie al sostegno offerto dallo stesso Putin (ora capo del governo) che aveva dichiarato ieri che la Russia avrebbe cercato di sveltire le pratiche burocratiche per il visto (per atleti e membri delle altre federazioni), così come il governo avrebbe garantito la copertura economica dell'evento (cosa di cui si era preoccupato Piseev, amministratore delegato della federazione russa, prima di ufficializzare la candidatura).
Come proposto dalla stessa federazione i mondiali si terranno dal 24 aprile al 1 maggio alla Megasport Arena di Mosca, sede di allenamento di diversi team di danza.
In quest'intervista il manager dell'Arena informa che l'Arena ospiterà il 16 e 17 aprile la sfida di Federation Cup di tennis tra Russia e Italia, il giorno dopo si inizierà già a ripreparare il ghiaccio per i Mondiali.

Nel suo comunicato l'ISU informa che tutti i dettagli sull'organizzazione, il calendario di gara e i partecipanti definitivi saranno resi noti nei prossimi giorni.
Bisogna vedere anche quali atleti abbiano già preso impegni con qualche tour (ma si spera che non ci siano problemi per i mondiali), mentre invece si vedrà anche cosa faranno gli atleti che si erano ritirati dai mondiali a causa di un infortunio, come Laura Lepisto (la nostra Valentina Marchei aveva invece già dichiarato che probabilmente non avrebbe partecipato).

22 marzo 2011

Le candidate per il mondiale 2011

Scadeva questa sera il termine posto dall'ISU alle altre federazioni per porre la propria candidatura ad ospitare i Mondiali 2011: Ottavio Cinquanta ha dichiarato che sono state sei le federazioni a proporsi: russa, americana, finlandese, canadese, austriaca e croata.

Abbiamo già visto che i requisiti erano la capacità del palaghiaccio (almeno 8000 spettatori), la possibilità di ospitare tutti gli atleti, i membri delle varie federazioni e i giudici (circa 700 stanze d'albergo) e la disponibilità di una buona copertura televisiva (i cui diritti dovranno essere gratuiti per l'ISU e le reti che avevano già acquistato i diritti televisivi per questa stagione).

La Federazione Russa aveva già da ieri proposto Mosca, ricevendo anche grande appoggio prima dal Ministro dello Sport, poi, oggi, dallo stesso Putin che ha dichiarato che la Russia può tranquillamente affrontare il costo dell'organizzazione (stimato in circa 5 milioni di dollari). In tal caso, i Mondiali si terranno alla Megasport Arena di Mosca, costruita negli ultimi anni e sede di allenamento di alcuni team.

Gli Stati Uniti hanno proposto sia Colorado Springs che Lake Placid come possibili sedi: in entrambi i casi si tratta di località che hanno spesso ospitato eventi di pattinaggio e sono anche sedi di allenamento di diversi atleti.
D'altro lato, però, entrambi gli impianti sono molto vicini al limite degli 8000 spettatori, e Colorado Springs ha anche lo svantaggio di trovarsi a 1800 m sul livello del mare (pattinare potrebbe quindi risultare più faticoso per gli atleti non abituati ad allenarsi in queste condizioni).

Da notare che sia gli Stati Uniti che la Russia si sono impegnati a facilitare e sveltire le procedure del visto per tutti gli atleti, i loro staff ed i giudici.

La Finlandia inizialmente aveva visto la candidatura di Turku, poi smentita ieri a favore di Helsinki (dove tra l'altro si terrà anche il mondiale di sincronizzato ad inizio aprile). Alla fine però è stata Turku ad avercela vinta, seppur la presidente della Federazione Finlandese (l'ex campionessa di danza Susanna Rahkamo) abbia ammesso che l'eventualità di candidarsi o meno sia stata molto dibattuta.

Infine, dopo un altro dibattito interno, anche il Canada si è fatto avanti, proponendo come candidata la Pacific Coliseum Arena di Vancouver (dove si sono svolte le gare olimpiche di pattinaggio). La Federazione canadese però è comunque già concentrata sui Mondiali del 2013 (preolimpici) e per questo ha esitato fino all'ultimo nel candidarsi anche quest'anno.

Hanno colto di sorpresa invece le candidature dell'Austria (con Graz) e della Croazia (probabilmente con Zagabria): di queste sedi infatti non si era mai parlato nei giorni scorsi e tuttora sono state fatte poche dichiarazioni al riguardo.

A molti sembra che Mosca sia la favorita, visto il grande sostegno ricevuto anche dai propri politici, ma il presidente dell'ISU, Ottavio Cinquanta, ha detto che le candidature verranno giudicate tutte attentamente e la Russia si trova assolutamente alla pari con le altre sedi possibili. Domani o dopodomani il consiglio ISU sceglierà la sede definitiva, che verrà quindi annunciata entro venerdì.

20 marzo 2011

In attesa della decisione dell'ISU...

Mentre tutti attendono ancora la decisione della Federazione Internazionale, ecco gli ultimi aggiornamenti.
Come già detto, dopo la sospensione dei mondiali di Tokyo, si erano rincorse diverse voci su possibili sedi alternative, mentre Cinquanta aveva promesso una decisione entro venerdì o al più tardi lunedì.

Dunque, venerdì 18, in una nuova dichiarazione ripresa dalla Gazzetta dello Sport, Cinquanta aveva ribadito la volontà di rispettare la Federazione Giapponese ed attendere quindi una loro definitiva risposta, prima di procedere eventualmente alla riassegnazione dei mondiali ad una delle altre sedi che si sono candidate.
Nel frattempo, i russi hanno confermato la loro candidatura, sostenuta dal fortemente anche dal loro governo. L'ex-presidente della federazione russa di pattinaggio, ora amministratore delegato, Piseev ha dichiarato che per organizzare l'evento entro sei settimane, saranno necessari l'appoggio del governo, un ottimo coordinamento tra federazione e organizzatori, finanziamenti.

Si susseguono poi anche le dichiarazioni degli atleti, da Patrick Chan (per il quale il rimando dei Mondiali sarà un modo per provare la sua flessibilità ed adattabilità come atleta), ad Alissa Czisny (che ha postato la sua opinione sulle tre opzioni dell'ISU sulla sua pagina Facebook e qui), a Yu Na Kim che spera si riescano lo stesso a disputare i mondiali (per i quali si è preparata a Los Angeles riuscendo a ritornare ai livelli dell'anno scorso) e nel frattempo è tornata in Corea per promuovere la candidatura di Pyeonchang alle Olimpiadi del 2018. 

In tutto ciò, menzione d'onore a John Coughlin che dopo aver proposto che i premi in denaro dei Mondiali venissero donati al Giappone, ha trovato anche il modo di ironizzare sulle continue voci e ipotesi presenti su forum e giornali a proposito della nuova sede, riportando che ora anche la NASA si sarebbe offerta di ospitare i mondiali, che verrebbero in tal caso organizzati sulla luna!

17 marzo 2011

Situazione dei Mondiali 2011: si terranno? dove? e quando?

Premesso che in questo momento una discussione sui mondiali 2011, che dovevano tenersi a Tokyo la settimana prossima, appare del tutto frivola ed inutile, è un fatto che negli ultimi giorni gli appassionati ed i giornalisti sportivi si sono scatenati nel toto-mondiali. Dopo che l'ISU aveva annunciato la sospensione dei mondiali di Tokyo, infatti molti avevano pensato che fosse possibile realizzarli più avanti, magari a metà aprile in sostituzione del World Team Trophy. L'escalation dei problemi alla centrale nucleare di Fukushima ha negli ultimi tre giorni definitivamente cancellato anche quest'ipotesi e sono state proposte diverse alternative.

Andando con ordine, ripercorriamo le proposte degli ultimi giorni:

11 marzo: il terremoto e lo tsunami colpiscono il Giappone. L'ISU per il momento intende ancora proseguire coi Mondiali di Tokyo (21-27 marzo).

12 e 13 marzo: cresce la preoccupazione di molti. La Federazione francese e quella spagnola fanno rientrare Amodio, Lucine (padre e figlio) e Fernandez. La federazione tedesca annuncia che ritirerà i suoi atleti, e Ingo Steuer conferma che Savchenko/Szolkowy non andranno in Giappone, la federazione canadese pure annuncia che lascierà liberi gli atleti di scegliere se partire oppure no.
Diverse fonti parlano di una cancellazione dei Mondiali, il comunicato ISU del 13 marzo invece fa sapere che la Federazione internazionale sta valutando la situazione e comunicherà a breve una decisione definitiva sui mondiali di Tokyo del 21-27 marzo.

14 marzo: 
L'ISU comunica la sospensione dei Mondiali di Tokyo e del World Team Trophy, lasciando aperte sia l'ipotesi di una definitiva cancellazione, sia quella di uno spostamento (di sede o di date).

Un giornale tedesco, indica come possibili sedi alternative Torino, Losanna, Taipei e Vancouver.
I canadesi smentiscono la possibilità di ospitare i mondiali in Canada.
La federazione statunitense offre aiuto, senza ricevere risposte.
Cinquanta, intervistato da Hersh, dice che lo spostamento di sede è una delle ipotesi considerate e una decisione definitiva verrà presa entro 3-4 giorni.

In un'altra intervista, il vice-presidente ISU David Dore dice che lo spostamento è alquanto improbabile (a causa degli alti costi e tempi organizzativi), ma se si terranno i mondiali dovranno tenersi entro sei settimane.

15 marzo:
Nel frattempo rimbalzano i nomi di diverse sedi alternative: oltre a Torino, Losanna, Taipei e Vancouver, vengono nominate anche Amburgo, S. Pietroburgo, Oberstdorf, Gangneung, Los Angeles, Parigi, Mosca (che viene poi smentita).

Una delle candidature più ricorrenti nei forum di appassionati, è quella di Gangneung, città sudcoreana che ha da poco ospitato i Mondiali Junior. In realtà, la Corea del Sud ha candidato Pyeongang ad ospitare i Giochi Olimpici del 2018, la cui sede verrà scelta dal Comitato Olimpico Internazionale a giugno. Proprio la vicinanza di questa decisione rende di fatto impossibile per i coreani ospitare i mondiali, poichè devono chiedere il permesso al CIO e contemporaneamente questo verrebbe visto come un favoritismo nei loro confronti da parte delle altre città candidate, e quindi sarebbe difficilmente accettato.

In serata, "La Gazzetta dello Sport" pubblica una nuova intervista a Cinquanta in cui sono prospettate tre alternative per i Mondiali: 1) cancellarli, 2) svolgerli ad ottobre in Giappone, 3) svolgerli ad ottobre in altra sede.

16 marzo:
Nuovo, brevissimo, comunicato ISU in cui si annuncia che una decisione definitiva verrà presa entro venerdì 18 o al massimo entro lunedì 21 marzo.

Più articoli confermano l'intenzione della Federazione Giapponese di provare ad ospitare i mondiali ad ottobre, subito prima di Skate Canada (21-23 ottobre, prima tappa del GP). Cinquanta, in un'altra intervista (ripresa anche qui), sostiene quest'ipotesi, facendo notare che in aprile gli atleti sono impegnati con gli show, e da maggio in poi nella preparazione della nuova stagione. Un altro articolo riporta anche che Cinquanta sta aspettando conferme ufficiali dal Giappone, prima di contattare altre Federazioni.

Ritorna la candidatura di Gangneung, così come quella di Torino, Losanna e Oberstdorf.
Si candida anche Malmoe in Svezia, e Mosca (col sostegno politico e la promessa di sveltire le pratiche per i visti agli atleti ed ai loro team).
Sembra che anche gli Stati Uniti abbiano proposto Lake Placid e Colorado Springs (ma la mia impressione è che queste località siano state pubblicizzate più dagli appassionati che dalla federazione americana).

Proposta diversa dal presidente della Federazione francese, Didier Gailhaguet, che suggerisce di assegnare al Giappone i mondiali 2012, e quindi far slittare al 2013 i mondiali di Nizza (previsti per il 2012) e al 2014 quelli di London (previsti per il 2013). Secca la risposta della Federazione canadese, che rifiuta quest'idea. Del resto i mondiali 2013 sono quelli pre-olimpici e perciò molto ambiti.

17 marzo:
La Federazione tedesca annuncia che Oberstdorf non può ospitare i mondiali (del resto, è una località troppo piccola e mancano le infrastrutture necessarie).