- Daisuke Takahashi - il suo agente ha comunicato che sta bene.
- Takeshi Honda e Yuzuru Hanyu, entrambi della zona di Sendai stanno bene. Yuzuru era a scuola al momento del terremoto, ma il suo quartiere è stato tra quelli meno danneggiati dal terremoto (e non colpito dallo tsunami)
- Nobunari Oda si trova in Canada ad allenarsi. La sua famiglia, sua moglie e suo figlio, erano in Giappone ma stanno bene.
- Daisuke Murakami si trova pure in Nordamerica, anche la sua famiglia in Giappone sta bene.
- Takahiko Kozuka, Mao Asada e Nobuo Sato stanno bene come ha comunicato Yuka Sato.
- Kanako Murakami sta bene e nel weekend ha partecipato ad una gara regionale a Nagoya (per la cronaca, vincendo).
- Fumie Suguri sta bene, ma ha perso il nonno (condoglianze a lei e alla sua famiglia).
- Shizuka Arakawa, anche lei originaria della zona di Sendai, sta bene così come la sua famiglia.
- Takahiko Mura ed Akiko Suzuki stanno pure bene.
- Mirai Nagasu, i cui nonni vivono in Giappone, ha vissuto ore d'ansia, ma è infine riuscita a contattare tutti i parenti.
- Alcuni atleti, tra cui il gruppo allenato da Nikolai Morozov, si trovavano a Fukuoka (nel sud del paese) per un camp pre-mondiali: in questa zona non ci sono stati danni.
- Florent Amodio era con Morozov ed è stato fatto rientrare in Francia dalla sua Federazione (è riuscito a partire ieri sera)
- Javier Fernandez era pure con Morozov, e anche lui è riuscito a prendere un aereo ieri sera.
- Miki Ando era sempre con Morozov e dovrebbe esser rimasta in Giappone.
- Sergei Voronov era pure col gruppo di Morozov e come tutti i suoi compagni sta bene.
- Kim Lucine: anche l'atleta monegasco si trovava a Fukuoka ed è stato fatto rientrare (dovrebbe esser partito insieme ad Amodio).
- Elena Glebova: la pattinatrice estone era in Giappone e ha comunicato su Facebook di star bene.
- I pattinatori russi Volosozhar / Trankov erano atterrati a Tokyo tre ore prima del terremoto. Erano riusciti a prendere il treno per Fukuoka senza problemi e hanno soltanto subito un po' di ritardo in quest'ultimo viaggio a causa del black-out. La loro federazione sta ora cercando di farli rientrare in Russia e dovrebbero partire domani mattina (il volo originario con cui dovevano tornare è stato cancellato).
- Anche Yuko Kawaguti è riuscita a contattare la famiglia in Giappone (vivono a Chiba, vicino a Tokyo) e stanno tutti bene.
Settembre 2011
Ciao a tutti e benvenuti su questo blog!
D'ora in avanti, il blog cambierà leggermente contenuti: non posterò più notizie varie (del resto avrete notato che è un po' che mancano aggiornamenti), ma mi limiterò a foto di alcuni eventi e commenti vari.
A presto!
Dreaming on Ice
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***Do not use any photo without permission.***
Visualizzazione post con etichetta Yuzuru Hanyu. Mostra tutti i post
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14 marzo 2011
Situazione dei pattinatori in Giappone
Oltre agli atleti giapponesi, anche altri atleti si trovavano in Giappone in vista dei Mondiali, quando c'è stato il terribile terremoto venerdì scorso.
19 febbraio 2011
Four Continents: video
Ho pensato di riunire qui alcuni link ai video che ho trovato su youtube dei Four Continents.
Coppie
Takahashi / Tran SP - LP
Danza
Davis / White SD - FD
Shibutani SD - FD
Virtue / Moir SD - FD
Maschile
Daisuke Takahashi SP - LP - Gala
Jeremy Abbott SP - LP
Yuzuru Hanyu SP - LP - Gala
Adam Rippon SP - LP
Takahiko Kozuka SP - LP - Gala
Shawn Sawyer SP - LP
Kevin Reynolds SP - LP
Armin Mahbanoozadeh SP - LP
Femminile
Miki Ando SP - LP - Gala
Mao Asada SP - LP - Gala
Rachael Flatt SP - LP
Mirai Nagasu SP - LP - Gala
Alissa Czisny SP - LP - Gala
Akiko Suzuki SP - LP
Coppie
Takahashi / Tran SP - LP
Danza
Davis / White SD - FD
Shibutani SD - FD
Virtue / Moir SD - FD
Maschile
Daisuke Takahashi SP - LP - Gala
Jeremy Abbott SP - LP
Yuzuru Hanyu SP - LP - Gala
Adam Rippon SP - LP
Takahiko Kozuka SP - LP - Gala
Shawn Sawyer SP - LP
Kevin Reynolds SP - LP
Armin Mahbanoozadeh SP - LP
Femminile
Miki Ando SP - LP - Gala
Mao Asada SP - LP - Gala
Rachael Flatt SP - LP
Mirai Nagasu SP - LP - Gala
Alissa Czisny SP - LP - Gala
Akiko Suzuki SP - LP
Four Continents: risultati maschile
Si è concluso il libero maschile, che ha sancito il trionfo di Daisuke Takahashi in questi Four Continents.
Nonostante la caduta sul quadruplo toeloop iniziale (degradato), Daisuke ha poi vinto anche il programma libero con 160.51 punti, chiudendo la gara con 244 punti esatti.
Al secondo posto complessivo troviamo il campione mondiale junior in carica, alla sua prima stagione senior, Yuzuru Hanyu, con 228.01 punti. Yuzuru apre il suo libero con un quadruplo toeloop, l'unico quadruplo ben riuscito di tutta la gara odierna. Seguono due buoni tripli axel, di cui il secondo in combinazione col triplo toeloop, mentre sono più problematici il flip (partito dal filo sbagliato) e il lutz (uscito semplice nella combinazione col doppio toeloop e poi eseguito triplo, ma tenuto a fatica). In totale, il suo è il terzo libero e vale 151.58 punti, ma complici i risultati degli altri atleti li permette di ottenere l'argento ai suoi primi Four Continents.
Jeremy Abbott infatti non è riuscito a difendere il secondo posto del corto e scivola di una posizione in classifica generale. Il suo è il quarto libero, con 148.98 punti, penalizzato soprattutto dalla caduta sul quadruplo toeloop iniziale (tra l'altro sottoruotato). Nel complessivo Jeremy ha comunque 225.71 punti che gli permettono di vincere il bronzo.
Takahiko Kozuka si è riscattato dal sesto posto dello short, ottenendo il secondo libero. Anche per lui una caduta sul quadruplo iniziale (le rotazioni però c'erano tutte), un'altra incertezza su un triplo loop, ma il programma prosegue poi benissimo e Takahiko si porta a casa il più alto punteggio tecnico (83.19, Daisuke segue nel tecnico con 78.65), per un totale di 157.27 punti. In totale chiude con 223.52 punti, che valgono il quarto posto complessivo.
Perde invece una posizione nel libero Adam Rippon, che chiude la gara al quinto posto con 210.01 punti. Per lui i problemi vengono dall'axel, che nella combinazione iniziale viene doppio, mentre poi il secondo triplo axel viene degradato.
Al sesto posto troviamo il cinese Jinlin Guan (rimontato dal nono posto dello short), che prova il quadruplo toeloop (caduto), settimo l'altro americano Armin Mahbanoozadeh (col nono libero) e seguono gli altri due cinesi Jialiang Wu e Nan Song, autori rispettivamente del settimo e dell'ottavo libero, con ottimi punteggi tecnci (il quinto per Wu e il quarto per Song).
Infine, al decimo e all'undicesimo posto, troviamo i due canadesi, Shawn Sawyer (192.94 punti complessivi) e Kevin Reynolds (che cade sia sul quadruplo salchow, sottoruotato, che sul quadruplo toeloop, chiudendo con 191.55 punti).
Qui i risultati ufficiali.
Nonostante la caduta sul quadruplo toeloop iniziale (degradato), Daisuke ha poi vinto anche il programma libero con 160.51 punti, chiudendo la gara con 244 punti esatti.
Al secondo posto complessivo troviamo il campione mondiale junior in carica, alla sua prima stagione senior, Yuzuru Hanyu, con 228.01 punti. Yuzuru apre il suo libero con un quadruplo toeloop, l'unico quadruplo ben riuscito di tutta la gara odierna. Seguono due buoni tripli axel, di cui il secondo in combinazione col triplo toeloop, mentre sono più problematici il flip (partito dal filo sbagliato) e il lutz (uscito semplice nella combinazione col doppio toeloop e poi eseguito triplo, ma tenuto a fatica). In totale, il suo è il terzo libero e vale 151.58 punti, ma complici i risultati degli altri atleti li permette di ottenere l'argento ai suoi primi Four Continents.
Jeremy Abbott infatti non è riuscito a difendere il secondo posto del corto e scivola di una posizione in classifica generale. Il suo è il quarto libero, con 148.98 punti, penalizzato soprattutto dalla caduta sul quadruplo toeloop iniziale (tra l'altro sottoruotato). Nel complessivo Jeremy ha comunque 225.71 punti che gli permettono di vincere il bronzo.
Takahiko Kozuka si è riscattato dal sesto posto dello short, ottenendo il secondo libero. Anche per lui una caduta sul quadruplo iniziale (le rotazioni però c'erano tutte), un'altra incertezza su un triplo loop, ma il programma prosegue poi benissimo e Takahiko si porta a casa il più alto punteggio tecnico (83.19, Daisuke segue nel tecnico con 78.65), per un totale di 157.27 punti. In totale chiude con 223.52 punti, che valgono il quarto posto complessivo.
Perde invece una posizione nel libero Adam Rippon, che chiude la gara al quinto posto con 210.01 punti. Per lui i problemi vengono dall'axel, che nella combinazione iniziale viene doppio, mentre poi il secondo triplo axel viene degradato.
Al sesto posto troviamo il cinese Jinlin Guan (rimontato dal nono posto dello short), che prova il quadruplo toeloop (caduto), settimo l'altro americano Armin Mahbanoozadeh (col nono libero) e seguono gli altri due cinesi Jialiang Wu e Nan Song, autori rispettivamente del settimo e dell'ottavo libero, con ottimi punteggi tecnci (il quinto per Wu e il quarto per Song).
Infine, al decimo e all'undicesimo posto, troviamo i due canadesi, Shawn Sawyer (192.94 punti complessivi) e Kevin Reynolds (che cade sia sul quadruplo salchow, sottoruotato, che sul quadruplo toeloop, chiudendo con 191.55 punti).
Qui i risultati ufficiali.
18 febbraio 2011
Four Continents: Short uomini, risultati coppie e danza
Nella seconda giornata dei Four Continents è iniziata la gara maschile. Dopo lo short, Daisuke Takahashi (83.49) guida la classifica davanti a Jeremy Abbott (76.73) e a Yuzuru Hanyu (76.43). Quarto Adam Rippon, quinto il terzo americano, Armin Mahbanoozadeh (66.40) e "solo" al sesto posto uno dei favoriti della vigilia, Takahiko Kozuka (66.25). Settimo Shawn Sawyer e ottavo Kevin Reynolds, l'unico a proporre il quadruplo (salchow, in combinazione col triplo toeloop), seguito dal triplo axel (però sottoruotato, solo doppio) e da un secondo quadruplo (anche questo però degradato).
Daisuke:
Qui i risultati ufficiali.
Si sono poi svolti i liberi delle coppie e della danza. Nelle coppie hanno tranquillamente confermato il primo posto i cinesi Pang / Tong, che vincono il titolo con 199.45 punti. Invece, dietro di loro, i canadesi Duhamel / Radford (181.79) hanno superato i connazionali Lawrence / Swiegers (171.73), seguono Yankowskas / Coughlin, Moore-Towers / Moscovitch, Evora / Ladwig, Takahashi / Tran, e rimontano all'ottavo posto Marley / Brubaker, davanti alle altre due coppie cinesi.
Qui i risultati ufficiali.
Nella danza titolo agli americani Meryl Davis e Charlie White (172.03), leader di stagione, davanti alla seconda coppia americana, i fratelli Maia e Alex Shibutani alla loro prima stagione senior (155.38), ai canadesi Crone / Poirier e Weaver / Poje. La nota negativa viene invece dal ritiro di Tessa Virtue e Scott Moir, leader della short dance, che sono entrati in pista, hanno iniziato il loro programma, ma dopo il primo sollevamento hanno smesso di pattinare e dopo un consulto con gli allenatori hanno deciso di ritirarsi. Sembra che si sia riacutizzato il dolore alla gamba per Tessa, a cui va ovviamente un enorme in bocca al lupo.
Qui i risultati ufficiali.
Ecco l'inizio del programma di Virtue / Moir
Daisuke:
Qui i risultati ufficiali.
Si sono poi svolti i liberi delle coppie e della danza. Nelle coppie hanno tranquillamente confermato il primo posto i cinesi Pang / Tong, che vincono il titolo con 199.45 punti. Invece, dietro di loro, i canadesi Duhamel / Radford (181.79) hanno superato i connazionali Lawrence / Swiegers (171.73), seguono Yankowskas / Coughlin, Moore-Towers / Moscovitch, Evora / Ladwig, Takahashi / Tran, e rimontano all'ottavo posto Marley / Brubaker, davanti alle altre due coppie cinesi.
Qui i risultati ufficiali.
Nella danza titolo agli americani Meryl Davis e Charlie White (172.03), leader di stagione, davanti alla seconda coppia americana, i fratelli Maia e Alex Shibutani alla loro prima stagione senior (155.38), ai canadesi Crone / Poirier e Weaver / Poje. La nota negativa viene invece dal ritiro di Tessa Virtue e Scott Moir, leader della short dance, che sono entrati in pista, hanno iniziato il loro programma, ma dopo il primo sollevamento hanno smesso di pattinare e dopo un consulto con gli allenatori hanno deciso di ritirarsi. Sembra che si sia riacutizzato il dolore alla gamba per Tessa, a cui va ovviamente un enorme in bocca al lupo.
Qui i risultati ufficiali.
Ecco l'inizio del programma di Virtue / Moir
28 dicembre 2010
Nazionali: Giappone
Nel weekend natalizio si sono svolti i campionati nazionali giapponesi e russi.
Iniziamo dal Giappone, dove c'era grande attesa soprattutto per la gara femminile. La campionessa mondiale Mao Asada, che ha cambiato allenatore dopo la scorsa stagione (lasciando la Tarassova per Nobuo Sato), aveva iniziato male la stagione, arrivando ottava all'NHK Trophy e quinta al Bompard. Nonostante sia l'atleta che il suo allenatore non fossero apparsi eccessivamente preoccupati da questi risultati, poichè Mao stava lavorando principalmente per correggere la tecnica di tutti i suoi salti e non aveva ancora assimilato del tutto i cambiamenti, le ottime prestazioni delle sue connazionali sembravano aver messo in dubbio la sua convocazione per i mondiali del 2011. Infatti, Miki Ando è stata l'unica atleta a vincere entrambe le sue tappe di Grand Prix, dopo l'ultima gara aveva cambiato lo SP, passando a musiche di Morricone. Nella finale del Grand Prix, il nuovo Short non era andato benissimo, e si attendeva di vederne gli ulteriori miglioramenti ai nazionali.
La giovane Kanako Murakami, campionessa mondiale junior in carica, aveva esordito tra i senior con il bronzo all'NHK, giungendo già alla sua seconda gara, Skate America, sul gradino più alto del podio. Anche nella finale del Grand Prix era arrivata sul terzo gradino del podio, ed era stata la migliore tra le atlete giapponesi.
In tutto ciò, non si può dimenticare Akiko Suzuki, anch'essa con buoni risultati nel GP e quarta classificata nella finale del Grand Prix, dietro la Murakami e davanti alla Ando. Nè si possono dimenticare le altre atlete, dalla veterana Suguri alle giovani promesse come Risa Shoji.
Il Giappone ha però la possibilità di mandare "solo" tre atlete al mondiale ed il risultato dei nazionali era decisivo per stabilirle.
Nel corto Mao Asada ha dimostrato di aver superato gran parte delle sue difficoltà vincendolo in sicurezza davanti a Miki Ando, Kanako Murakami, Risa Shoji, Fumie Suguri e Yuki Nishino, mentre qualche errore di troppo ha fatto scivolare Akiko Suzuki al settimo posto.
Il libero invece è stato vinto da Miki Ando che ha così conquistato anche il suo terzo titolo nazionale, dopo quelli del 2004 e del 2005, davanti ad un'altrettanto felice Mao Asada e a Kanako Murakami.
Grazie al quarto libero Akiko Suzuki, è riuscita a risalire al quarto posto complessivo, che le permetterà di gareggiare ai Four Continents. Quinta Risa Shoji, e a seguire Yuki Nishino e Fumie Suguri.
Anche nel maschile moltissimi atleti si disputavano i tre posti per i mondiali. Takahiko Kozuka ha dominato sia il corto che il libero, vincendo la gara con 251.93 punti. Al secondo posto nel corto si era piazzato Yuzuru Hanyu, campione mondiale junior, che aveva battuto Nobunari Oda e Daisuke Takahashi, bronzo olimpico e campione mondiale in carica. Daisuke, che comunque in questa stagione non si è ancora espresso al massimo, vedeva quindi a rischio la sua qualificazione. Nel libero però Hanyu è scivolato al quarto posto, cedendo il passo ai due inseguitori. Ha concluso la gara al quinto posto Takahito Mura e al sesto Tatsuki Machida.
Meno suspense nelle coppie e nella danza. Nelle coppie, gli unici iscritti Narumi Takahashi e Mervin Tran, hanno concluso la loro gara con 172.05 punti, mentre nella danza i fratelli Cathy e Chris Reed hanno vinto con sicurezza davanti a Emi Hirai e Taiyo Mizutani.
Qui i risultati ufficiali.
Iniziamo dal Giappone, dove c'era grande attesa soprattutto per la gara femminile. La campionessa mondiale Mao Asada, che ha cambiato allenatore dopo la scorsa stagione (lasciando la Tarassova per Nobuo Sato), aveva iniziato male la stagione, arrivando ottava all'NHK Trophy e quinta al Bompard. Nonostante sia l'atleta che il suo allenatore non fossero apparsi eccessivamente preoccupati da questi risultati, poichè Mao stava lavorando principalmente per correggere la tecnica di tutti i suoi salti e non aveva ancora assimilato del tutto i cambiamenti, le ottime prestazioni delle sue connazionali sembravano aver messo in dubbio la sua convocazione per i mondiali del 2011. Infatti, Miki Ando è stata l'unica atleta a vincere entrambe le sue tappe di Grand Prix, dopo l'ultima gara aveva cambiato lo SP, passando a musiche di Morricone. Nella finale del Grand Prix, il nuovo Short non era andato benissimo, e si attendeva di vederne gli ulteriori miglioramenti ai nazionali.
La giovane Kanako Murakami, campionessa mondiale junior in carica, aveva esordito tra i senior con il bronzo all'NHK, giungendo già alla sua seconda gara, Skate America, sul gradino più alto del podio. Anche nella finale del Grand Prix era arrivata sul terzo gradino del podio, ed era stata la migliore tra le atlete giapponesi.
In tutto ciò, non si può dimenticare Akiko Suzuki, anch'essa con buoni risultati nel GP e quarta classificata nella finale del Grand Prix, dietro la Murakami e davanti alla Ando. Nè si possono dimenticare le altre atlete, dalla veterana Suguri alle giovani promesse come Risa Shoji.
Il Giappone ha però la possibilità di mandare "solo" tre atlete al mondiale ed il risultato dei nazionali era decisivo per stabilirle.
Nel corto Mao Asada ha dimostrato di aver superato gran parte delle sue difficoltà vincendolo in sicurezza davanti a Miki Ando, Kanako Murakami, Risa Shoji, Fumie Suguri e Yuki Nishino, mentre qualche errore di troppo ha fatto scivolare Akiko Suzuki al settimo posto.
Il libero invece è stato vinto da Miki Ando che ha così conquistato anche il suo terzo titolo nazionale, dopo quelli del 2004 e del 2005, davanti ad un'altrettanto felice Mao Asada e a Kanako Murakami.
Grazie al quarto libero Akiko Suzuki, è riuscita a risalire al quarto posto complessivo, che le permetterà di gareggiare ai Four Continents. Quinta Risa Shoji, e a seguire Yuki Nishino e Fumie Suguri.
Anche nel maschile moltissimi atleti si disputavano i tre posti per i mondiali. Takahiko Kozuka ha dominato sia il corto che il libero, vincendo la gara con 251.93 punti. Al secondo posto nel corto si era piazzato Yuzuru Hanyu, campione mondiale junior, che aveva battuto Nobunari Oda e Daisuke Takahashi, bronzo olimpico e campione mondiale in carica. Daisuke, che comunque in questa stagione non si è ancora espresso al massimo, vedeva quindi a rischio la sua qualificazione. Nel libero però Hanyu è scivolato al quarto posto, cedendo il passo ai due inseguitori. Ha concluso la gara al quinto posto Takahito Mura e al sesto Tatsuki Machida.
Meno suspense nelle coppie e nella danza. Nelle coppie, gli unici iscritti Narumi Takahashi e Mervin Tran, hanno concluso la loro gara con 172.05 punti, mentre nella danza i fratelli Cathy e Chris Reed hanno vinto con sicurezza davanti a Emi Hirai e Taiyo Mizutani.
Qui i risultati ufficiali.
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